Anno: 2006
Info su
Kronic
Grrrl Power
Difficile rendersi conto che i Masterlast sono guidati da due donne, anche se una delle due si occupa delle vocals. In merito a questo, nemmeno le foto promozionali aiutano poi così tanto a percepire il livello di femminilità della band, evidentemente racchiuso dentro una rocciosa corazza metallica. Così come la copertina di questo primo full length ufficiale non rinuncia a confondere le idee, rendendo più che probabile un'inversione nella decifrazione del monicker della band.
Da questo caos emerge invece un sound ben delineato, compatto e corposo. L'urlatrice Lizza Hasan e la chitarrista Val Glauser mettono in scena un coreografico, seppur decadente, teatrino nu metal dalle tinte industriali. La voce abrasiva di Lizza ricorda quella della devastante Otep, inseguita anche per carattere e attitudine dalla coppia femminile dei Masterlast, che non si può certo dire abbia nulla da invidiare ai colleghi del sesso presunto forte scesi in campo a seguito dei Korn e deviati in seguito sul percorso cyber-industriale. Sono quindi riff martellanti, loop, filtri e samples a reggere la struttura di "Mastery Of Self", donando un buon impatto ai pezzi, ma una sostanza artistica a dir poco flebile.
Non sono nemmeno le inflessioni melodiche con qualche (raro e pallido) colore orientale che venano alcune tracce, né l'alone malato che circonda le vocals quando Lizza punta gli Alice In Chains, a portare "Mastery Of Self" sopra una mediocrità trascurabile, più per mancanza di spunti vincenti che per espliciti demeriti del combo americano. Sicuramente i riferimenti, anche i meno illustri, rimangono tali e non sono uguagliati, mentre la personalità alle nostre donzelle viene a mancare maggiormente proprio nella sua applicazione musicale.
apri ¦
commenti
argomento:
musica