mercoledì, 06 dicembre 2006

Sleep Of Thetis - Thin Limits

Anno: 2006
Info su Kronic


Gli Sleep Of Thetis sono pronti a pigliare pesci

Se il ponte calato dai Lacuna Coil fosse aggredito dalle case discografiche come è accaduto per ben meno gradevoli proposte, gli Sleep Of Thetis farebbero di certo parte (da leone) della schiera di band pronte a schizzare dal sottobosco direttamente sotto i riflettori del nuovo trend. D'altro canto i milanesi ci offrono una voce femminile con contraltare maschile a supporto, suoni raffinati a ricamare su di un substrato corposo e moderno, pulizia e ricercatezza della forma: con queste caratterizzazioni non possono sfuggire facilmente alla gabbia di cui sopra.

E in effetti, i primi minuti dell'album autoprodotto "Thin Limits", coacervo della produzione demo-grafica di questa prima decade di carriera del gruppo, ci accompagnano rapidamente verso conclusioni piuttosto standard, seppur gradevoli. Comprensibile la necessità di presa immediata, soprattutto da parte di chi non ha un nome alle spalle in grado di incollare il pubblico all'ascolto per una seconda chance, dobbiamo quindi attendere il gradevole fluire delle tracce per scoprire che i Nostri non mancano di fare sfoggio di personalità, andando a lambire i territori del prog, non solo per merito delle prevedibili tastiere che aprono il disco, e riducendo lo spazio al rifferama d'impatto per aprire varchi più rilassati negli ambienti d'ascolto.

Nel corso di una lunga e variegata tracklist, "Thin Limits" sfiora almeno un paio di volte l'hit vincente, prima con l'andamento molto Skunk Anansie di "My Worst Enemy" e poi con gli hook memor(izz)abili di "Liar". Nonostante il buon lavoro svolto con i propri mezzi produttivi, è quindi al momento molto probabile che un meritato supporto professionale sarebbe in grado di confezionare il pacchetto Sleep Of Thetis per il grande pubblico.


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argomento: musica




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