Anno: 2006
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Kronic
Un passo indietro nel tempo
I Bring Me The Horizon spaccano. Ma a questo qualcuno potrebbe anche aggiungere un complemento oggetto di forma sferica.
Gli inglesi viaggiano in pompa magna sospinti dalla presentazione di Kerrang, che li ha eletti migliore nuova band dell'anno, ma a dire il vero, più che una new sensation, ci sembrano la dimostrazione di un deciso passo indietro rispetto ad un fallimento metalcore che non è ormai più possibile nascondere. La nuova ondata di metal americano, guidata proprio da quei Killswitch Engage assieme ai quali i nostri suoneranno a Milano il prossimo venerdì, è ormai in fase di risacca senza aver intaccato sensibilmente la spiaggia musicale, ricomincia così a farsi vivo il death metal di ispirazione svedese che non sentivamo bussare alle nostre porte ormai da qualche anno. E pensare che soltanto pochi mesi fa i cinque di Sheffield erano ancorati a quel genere a cui look, monicker e copertina di questo disco fanno ancora pensare. Davvero un bel passo... avanti.
"Count Your Blessings" non è invece altro che un taglio netto col passato, che ci presenta una raccolta di impressionati evoluzioni strumentali eseguite a velocità mirabolanti, la cui ispirazione non si allontana molto dai dettami dei primi The Haunted (la storia è ciclica, no?) o persino degli Slayer, con un rifferama che sembra provenire dai meno raccomandabili recessi dell'abisso. Tra blast beat e accelerazioni sempre più repentine, è piuttosto arduo notare segni di cambiamento, non fosse per un paio di pezzi strumentali che non sanno che di contentino per i timpani affaticati, e l'impressionante botta iniziale tende a poter essere caratterizzata da soltanto pochi secondi di annichilamento ripetuti alla bisogna, tra alcuni stop e molti go. Su questi, una voce che rasenta da vicino lo screaming black e passa la palla al classico growl gutturale per doppiare il dialogo accelerazione-rallentamento che è proprio delle chitarre.
Raccontato così, il debutto dei Bring Me The Horizon sa di bello e ferale, ma poco significativo e duraturo. Questo non esclude però, che nei tempi di qui a venire, altri ancora aderiscano allo stile di questo nuovo passo... indietro.
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argomento:
musica