mercoledì, 31 gennaio 2007

mewithoutYou - Brother, Sister

Anno: 2006
Info su Kronic


Fratelli e sorelle, siamo qui riuniti...

...per celebrare il terzo album dei devoti mewithoutYou, gruppo cristiano fin nei recessi dell'anima.

Una turbolenta anima indie che dal vivo straborda musicalmente nel post-rock, mentre su disco non raggiunge la stessa dilatazione sonora, ma si arrovella su complicate, se non caotiche, strutture che sarebbe difficile non definire prolisse. Su queste, segno distintivo, decisivo e irrinunciabile, la voce di Aaron Weiss: febbrile, onnipresente, verbosa. Fastidiosa, per alcuni. E come negare che lo sia, se non si è contagiati dallo stesso virale furore. Le sue poetiche sono tanto sublimi quanto eccessive, quanto dense di ispirazione religiosa. Questa diventa seconda ragione di odio nei confronti dei mewithoutYou da parte di molti e più difficilmente della precedente motivo di amore da parte di tutti gli altri.

Per amarli può però essere sufficiente la fascinazione esercitata da infantili melodie come quelle periodiche delle poetiche nenie "Yellow Spider", "Orange Spider" e "Brownish Spider". Oppure il trascinante magnetismo delle cavalcate in cui si lancia una voce allo stesso tempo galoppante e zoppicante, accompagnata (raramente) da una chitarra acustica o (più spesso) da una quantità di strumenti (incl. fisarmonica et al.) da emicrania al solo pensiero ("Messes Of Men", "In A Sweater Poorly Knit"). O infine, le laceranti urla che spazzano via in un soffio tutte le rassicurazioni di origine biblica ("Wolf Am I! (And Shadow)").

Il quadro è quindi davvero complesso, per sbrogliarlo ci vorrebbe un azzeccagarbugli. Visto così ha i suoi grossi difetti. Ma si rischia di amarlo più che altro per questi.


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argomento: musica




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