mercoledì, 13 giugno 2007

Giant Brain - Plume

Anno: 2007
Info su Kronic


Krauti di pietra

Questa è da ricordare: krautronica su Small Stone Records, l'etichetta di Detroit che se non è stoner, non vale. Pur divertendosi a impersonare l'estetica del rock elettronico tedesco che fu (Neu, Kraftwerk) sia nelle immagini che nelle parole (presenti nei soli titoli, tipo "Krauter" e "Die Festzeit"), il trio è in realtà un parto dei fratelli Sutton, noti esponenti della scena rock di Detroit, patria del garage e dell'automobile. Come dire che il Diavolo, a Detroit, suona la batteria ma anche i coperchi.

Mancando del tutto il garage, in "Plume", il main theme non può che essere il viaggio. Così come lo era nella trance dei modelli tedeschi e così come lo è a maggior ragione se, a questi, si sovrappone una dilatazione fisica e mentale tipica dello stoner e della psichedelia che esso porta con sé. Allora i cinque pezzi sono lunghi, quando non lunghissimi, e distesi, allungati, stirati. Ossessivi ed estenuanti. Potrebbero anche cadere nella sintomatologia doom, se non fosse che le ritmiche sono delle vere e proprie cavalcate, progressioni decise. E gli effetti vivaci, carini, simpatici.

A dire il vero, i Giant Brain sono proprio amabili, e non solo per questo. Si divertono a tirare fuori dal cilindro un genere per lo più bistrattato quanto la commedia sexy all'italiana anni '80 e ne fanno un vero spasso per noi e per loro. Prendendoli alla leggera si rischia di quasi di rimanere intrappolati in quell'assolo lisergico accompagnato da un beat adorabilmente ossessivo. A proposito: dov'è l'uscita?


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argomento: musica




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